Che cosa sono gli additivi chimici e quali sono i settori in cui più possiamo utilizzarli? Per comprenderli al meglio, dobbiamo approfondire la legislazione italiana, che ce li presenta come “sostanze prive di valore nutritivo o impiegate a scopo non nutritivo, che si aggiungono in qualsiasi fase della lavorazione alla massa o in superficie degli alimenti”. Disciplinati dal D.M. 31.3.1965, esistono anche delle classificazioni riferite in particolare agli additivi chimici alimentari. 

Additivi chimici, in quali settori si usano?

Uno dei settori più diffusi in cui possiamo trovare gli additivi chimici è indubbiamente quello alimentare, ma non solo. Infatti, un altro dei settori in cui possiamo ritrovarli è quello edile. Gli additivi chimici per l’industria delle costruzioni sono molto diffusi, soprattutto perché sono destinati alle miscele a base di cemento e gesso.

Possiamo anche trovare gli additivi per intonaco pronto di ogni tipo, come per rasanti o colle cementizie, così come addensanti e additivi per malte. Naturalmente è importante scegliere solo i prodotti migliori, magari da un’azienda che si occupa di realizzarli seguendo gli standard qualitativi attuali. 

Additivi chimici nel settore edilizio, a cosa prestare attenzione

Nel settore edilizio abbiamo visto gli impieghi degli additivi chimici, ma c’è da dire che vanno ovviamente sfruttati con le dovute precauzioni. Non è semplice maneggiarli e dobbiamo sempre seguire le direttive delle aziende che hanno venduto i prodotti. 

In ogni caso, è importante indossare i dispositivi di protezione, così da evitare qualsiasi contatto a mani nude. Tutti i prodotti destinati al settore edilizio devono rispondere ai criteri CE: è un aspetto su cui non si può in alcun modo transigere. 

Tra i prodotti chimici per l’edilizia più diffusi troviamo varie linee, come quelli per il calcestruzzo, per la linea dei pavimenti, per le resine e pavimentazioni industriali.

Un prodotto super utile è la soluzione per impermeabilizzare le strutture, oltre che i prodotti chimici destinati per il restauro degli ambienti. 

Non mancano comunque gli additivi chimici dedicati al risanamento: se devi ristrutturare la casa, saranno indispensabili per garantire il benessere abitativo, dal momento in cui sono indicati anche per i lavori di coibentazione, e dunque per prevenire dispersioni di energia.